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Apicoltura e Miele

Tutela e sviluppo dell'apicoltura

L'apicoltura è l'allevamento di api finalizzato allo sfruttamento dei prodotti dell'alveare: miele, polline, cera d'api, pappa reale, propoli, veleno d’api, api, api regine, aceto di miele.
L'apicoltura contribuisce alla conservazione dell'ambiente naturale, dell’ecosistema e dell’agricoltura in generale, garantisce l’impollinazione naturale delle piante entomofile e contribuisce a mantenere la biodiversità.

La legge 24.12.2004, n. 313 disciplina il settore dell’apicoltura, riconoscendola come attività d’interesse nazionale. Gli apicoltori vengono distinti in tre categorie, in funzione della connotazione della loro attività:

  • apicoltore: chi detiene e conduce alveari;
  • imprenditore apistico: chi detiene e conduce alveari ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile;
  • apicoltore professionista: chi detiene e conduce alveari ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile e a titolo principale.
I contributi a sostegno dell'apicoltura sono concessi dalla Provincia di Parma (Piani provinciali) e finanziati dalla Regione Emilia-Romagna.
 
Proprietà dell'articolo
creato: 29/11/2012
modificato: 29/11/2012